Il CSEN chiude il convegno nazionale dedicato alla riforma del Terzo Settore e alla promozione sociale

Si è chiusa con successo, lo scorso sabato 24 Giugno, una giornata densa di spunti, riflessioni e condivisione di esperienze, nella gremitissima sala dell’Altra Economia nel Rione Testaccio, all’interno del Campo Boario dell’ex-Mattatoio, ed interamente dedicata al tema “PROMOZIONE SOCIALE CSEN Formazione, Educazione, Sport, Integrazione: i nuovi traguardi per l’Associazionismo di Promozione Sociale con la Riforma del Terzo Settore”.

Ad aprire i lavori del convegno il Vice Presidente nazionale Giuliano Clinori per i saluti istituzionali e per l’introduzione ai lavori della giornata, seguito dai numerosissimi contributi che hanno appassionato un’instancabile platea: dal progetto newsocialCSEN alla ricerca sui bisogni formativi dei soci e dei dirigenti delle Associazioni di Promozione Sociale, fino ad approfondire lo sviluppo della realtà scacchistica promossa dall’Ente e l’affermazione di nuove figure professionali, come l’educatore sportivo, a cui è stato di recente dedicato un corso di formazione d’interesse nazionale.

I lavori sono proseguiti nel pomeriggio con la tavola rotonda “La proposta CSEN per la riforma del Terzo Settore con una adeguata normativa fiscale e la valorizzazione dell’Associazionismo di Promozione Sociale“, moderata da Federico Pasquali, esperto di comunicazione sportiva e collaboratore de La Gazzetta dello Sport.

Sono intervenuti:

Ugo Salines, Vice Presidente Nazionale C.S.E.N. e Componente Consiglio Nazionale CONI

Giuliano Clinori,Vice Presidente Nazionale C.S.E.N. e Presidente Regionale CSEN Friuli Venezia Giulia

Francesco Corgiolu, Componente Direzione Nazionale C.S.E.N. e Presidente Regionale CSEN Sardegna

Gianfranco Nogara, Componente Consiglio Nazionale C.S.E.N. e Presidente Regionale CSEN Valle D’Aosta

Francesco Giorgio, Componente Consiglio Nazionale C.S.E.N. e VicePresidente Regionale CSEN Sicilia

Sandrino Caffaro, Presidente Comitato Regionale CSEN Basilicata

Il dibattito sulla riforma, che ha unito diversi Enti di promozione sportivi nella stesura di un documento unitario nazionale, che contesta in particolar modo l’articolo 35 del decreto legislativo relativo al Codice del Terzo settore, è stato vivace e ha aperto scenari sul prossimo futuro degli EPS e delle APS.
Il contributo del Presidente del Comitato Regionale Sardegna,Francesco Corgiolu, si è incentrato soprattutto sulla condivisione delle buone pratiche dell’Associazione in favore di donne detenute, anziani e migranti.

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